matteo's profilestrawberry fields foreve...PhotosBlogLists Tools Help

matteo galimberti

Occupation
Interests

strawberry fields forever

March 17

st patrick's day

Beannachtai na Feile Padraig!!!
 
p.s.: spero sia giusto
March 17

17 marzo

happy st.patrick's day !!!
 
600px-Flag_of_Ireland_svg
March 05

magica roma

real madrid 1-2 roma
 
DAJE ROMA!!!
tutti ai quarti, nun c'è trippa pe' gatti
 
 
 
p.s.: si avvicina una certa data... ahah
January 21

GIANMARCO POZZECCO

20 GENNAIO 2008 difficile dimenticare...anzi...INDIMENTICABILE
 
ieri a cantù credo sia andata in scena la partita più bella che io abbia mai visto (concorre solo cantù-roma) sia per il risultato sia per tutto quello che è successo con POZZECCO. applausi sia prima che dopo la partita e coro/standing ovation "dai pozzecco facci l'aeroplano". alla fine io sapevo benissimo che avrei applaudito parecchio, pozzecco è il basket. è stata data una grande lezione di sportività a 360°, sia in campo sia soprattutto sugli spalti con il tributo finale.
Pozzecco-braccialazate200   pozzecco Striscione200  Pozzecco-braccialazate2-200
l'intervista qui sotto è quella post partita fatta da pozzecco, si può anche ascoltare sul sito ufficiale di cantù:
 
CANTU’ - L’emozione che il Pianella ha tributato a Gianmarco Pozzecco è uno spot per il fair play sportivo. Prima dell’inizio dell’incontro, durante la presentazione delle squadre, al suo ingresso in campo, rigorosamente per ultimo per la Pierrel, Pozzecco si è ritrovato sommerso di applausi all’interno di una standing ovation generale con la curva canturina che srotolava uno striscione con scritto: POZZECCO: UN SALUTO AL NOSTRO MIGLIOR “PEGGIOR NEMICO”. Lacrime per il Pozz nazionale che è stato travolto da un’emozione che poi, dopo la partita, avrebbe rivelato essere una delle più grandi della sua vita. Un inchino verso la curva ed un gesto ad indicare la maglia del suo grande amico Chicco Ravaglia appesa al soffitto.
Poi di nuovo lacrime di commozione, questa volta alla fine della partita. Altra standing ovation, questa volta invitando Pozzecco a fare il suo famoso “aeroplano”, gesto che una volta utilizzava come presa in giro per i “suoi” nemici canturini e che oggi è stato addirittura invitato a fare, proprio sotto la curva degli Eagles, come saluto per il pubblico di Cantù contro il quale in passato ha combattuto tantissime battaglie sempre all’insegna della sportività.
“Ho giocato a Bologna e mi hanno applaudito e me l’aspettavo, ho giocato a Rieti e potevo aspettarmelo. Sono tornato a Varese e non aspettavo altro – così Pozzecco ha iniziato a commentare le emozioni che gli ha regalato il pubblico canturino – Parlo così perché secondo me quello che ha dimostrato oggi il pubblico di Cantù è encomiabile, abbiamo dato una dimostrazione di sportività assoluta. Non sono io il protagonista ma il pubblico di Cantù. In settimana sono entrato in alcuni siti, chat e forum, dove i tifosi canturini parlavano bene di me però non avrei mai e mai pensato che la gente di Cantù mi potesse tributare una cosa del genere. Non ci sono parole per descrivere la mia gratitudine: un olimpiade, uno scudetto, l’applauso che ricevo ogni volta che entro a Varese e “questo” sono le cose che mi porterò dentro per tutto il resto della mia vita. Non mi interessa aver vinto una Coppa Italia, una Supercoppa perché questo mi ripaga di tutti i sacrifici che ho fatto nella mia vita. Ringrazio dalla signora Rina a tutto il pubblico di Cantù perché mi hanno regalato una delle soddisfazioni più belle della mia vita”.
Poi il Pozz continua…
“Non so se vi ricordate: noi eravamo nemici storici ed io qui ero il più odiato. Lo striscione è stato qualcosa di incredibile, spero che me lo regalino! Me lo metterò in camera, tutto arrotolato sulle pareti”.
Non con tutti gli avversari avrebbero fatto altrettanto. Hanno tributato questo saluto al personaggio che sei…
“La gente ha sempre pensato “magari giocasse con noi”, pur odiandomi. Così hanno riconosciuto che io sono sempre sceso in campo per divertirmi e divertire dando tutto per la maglia che portavo. Penso che il pubblico di Cantù mi abbia riconosciuto più di quanto io valga in realtà come persona, però per me è orgoglio puro l’aver ricevuto un’accoglienza simile. Per me è come se avessimo ricordato tutti insieme per l’ultima volta Chicco e penso che questa non sia una cosa da poco”.
Un tributo ad un uomo che è stato ed è ancora oggi il miglior veicolo promozionale per il basket di casa nostra, una persona genuina e trasparente capace di trasmettere emozioni all’interno e fuori dai palazzi. Uno spot di fair play che deve poter insegnare a generazioni di giovani proprio in un momento in cui altri sport hanno la necessità di far diventare una regola il salutarsi alla conclusione di una sfida. Onore al Pianella ed a questo splendido avversario che è stato Gianmarco Pozzecco.
 
 
McGrath tu non sentirti offeso...ti vengo a trovare domenica 
October 29

ah ah ah.....

che genialata!!!

 

+15°C / 59°F

This is as warm as it gets in Finland, so we'll start here.

People in Spain wear winter-coats and gloves.

The Finns are out in the sun,getting a tan.

 

+10°C / 50°F

The French are trying in vain to start their central heating.

The Finns plant flowers in their gardens.

 

+5°C / 41°F

Italian cars won't start.

The Finns are cruising in cabriolets.

 

0°C / 32°F

Distilled water freezes.

The water in Vantaa river (in Finland) gets a little thicker.

 

-5°C / 23°F

People in California almost freeze to death.

The Finns have their final barbecue before winter.

 

-10°C / 14°F

The Brits start the heat in their houses.

The Finns start using long sleeves.

 

-20°C / -4°F

The Aussies flee from Mallorca.

The Finns end their Midsummer celebrations. Autumn is here.

 

-30°C / -22°F

People in Greece die from the cold and disappear from the face of the earth.

The Finns start drying their laundry indoors.

 

-40°C / -40°F

Paris start cracking in the cold.

The Finns stand in line at the hotdog stands.

 

-50°C / -58°F

Polar bears start evacuating the North Pole.

The Finnish army postpones their winter survival training awaiting real

winter weather.

 

-60°C / -76°F

Korvatunturi (the home for Santa Claus) freezes.

The Finns rent a movie and stay indoors.

 

-70°C / -94°F

The false Santa moves south.

The Finns get frustrated since they can't store their Kossu (Koskenkorva

vodka) outdoors.

The Finnish army goes out on winter survival training.

 

-183°C / -297.4°F

Microbes in food don't survive.

The Finnish cows complain that the farmers' hands are cold.

 

-273°C / -459.4°F

ALL atom-based movent halts.

The Finns start saying "Perkele, it's cold outside today."

 

p.s.: tutti con wood !!! grande como!!!

 
Photo 1 of 8
There are no music lists on this space.